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  1. Sempreverde pomodoro e basilico

    venerdì 21 giugno 2013


    Se c'è un argomento che mette tutti d'accordo in Italia è il cibo. La cucina italiana è la migliore del mondo. La cucina italiana usa prodotti migliori. La cucina italiana è fatta da chef italiani. Ok, ma siamo sicuri che la cucina italiana sia tutta tutta "roba nostra"? 
    Lo so' che sapete già la risposta a questa domanda... Se non avessimo trovato il pomodoro in America, probabilmente la pizza margherita non esisterebbe, se Vasco de  Gama (che tra l'altro era portoghese) non si fosse preso la briga di portare spezie dalle Indie addio risotto alla milanese. Anche la pasta secca come la conosciamo noi, è stata "inventata" in Medio Oriente e portata in Sicilia per la prima volta durante le invasioni Arabe... Ma allora perchè "Italiani spaghetti, pizza e mandolino"? Inutile fare i permalosi: la pasta noi ce l'abbiamo nel DNA. La tresca tra i pomodori appena raccolti e il basilico fresco l'abbiamo scoperta noi. Con cura accudiamo lo spaghetto dentro l'acqua bollente e lo adagiamo in un rassicurante strato di salsa. Noi vogliamo bene alla pasta pomodoro e basilico, lei se ne accorge e non si stressa, e ricambia diventando il nostro pasto perfetto. E se tutto questo non basta per rendere motivo di orgoglio l'essere associati nel immaginario universale a questo piccolo sincero genuino e familiare piatto, forse una pioggia di Parmigiano Reggiano può farvi cambiare idea. 



    SPAGHETTI POMODORO E BASILICO

    ingredienti per 4 persone

    350 g di spaghetti di semola 
    500 ml di passata di pomodoro fresco (i più fortunati hanno quella che l'estate scorsa ha preparato la mamma con i pomodori del loro orto)
    1 piccola cipolla
    1 carota
    1 pugno di basilico fresco (appena colto con amore)
    2 cucchiai olio extravergine di oliva
    un pizzico di zucchero (opzionale)
    sale
    3,5 lt di acqua
    olio extravergine di oliva
    35 g di sale grosso
    parmigiano reggiano a piacere

    Preparare per prima cosa il sugo: Tritare finemente la cipolla e la carota e fatele rosolare a fuoco bassissimo in una pentola con l'olio. Quando le verdure sono cotte (quasi sciolte ma non bruciate!) unite la passata di pomodoro e le foglie di basilico pulite e spezzettate con le mani. O con il coltello di ceramica, io non ce l'ho... Riempite circa metà del contenitore della passata di acqua calda unitela al resto della salsa. Lasciate cuocere sempre a fuoco dolce a pentola semicoperta per circa 20 min. Alla fine regolate di sale e se la salsa vi sembra troppo aspra unite un pizzico di zucchero semolato. 
    Portare a bollore l'acqua senza sale e a pentola coperta. Quando l'acqua bolle mettere il sale (si usano circa 10 g di sale per ogni litro d'acqua) e dopo un minuto versare anche la pasta. Mescolare ogni tanto fino a fine cottura. Il tempo di cottura dipende ovviamente dal tipo di pasta che usate, i miei spaghetti ci hanno messo circa 10 minuti, se vi piace la pasta al dente cercate di controllarla un paio di minuti prima del tempo fissato. Scolare gli spaghetti in un piatto da portata e versare il suo che avrete tenuto in caldo. Spolverare con parmigiano.




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  2. 2 commenti:

    1. Micol Cerruti ha detto...

      Ciao.....eccomi qui a curiosare nel tuo bellissimo blog ....piacere di fare la tua conoscenza!Da oggi anche io ti seguo.....a presto!

    2. Kety ha detto...

      Hai proprio ragione Giorgia, questo piatto è un "sempreverde"! :)
      La ricetta migliore per la pasta, quella che piace un po' a tutti... me compresa! :)
      Quella che hai preparato tu è proprio succulenta, fa venire l'acquolina in bocca... :)
      Se dovessi darle un voto, le darei 10 e Lode!
      Brava... anche nella scelta dei bicchieri!
      Ho un bicchiere uguale a quello rosso, anzi, per dirla tutta, ne ho parecchi come quello, coloratissimi!
      Mi sa che li abbiamo presi nello stesso supermarket... :)
      Ciao! :)

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