Rss Feed
  1. Questo non è un ciambellone

    venerdì 14 giugno 2013




    Questo non è un ciambellone. E' IL ciambellone. In ogni forno, panificio, super della provincia di Ancona e Pesaro Urbino lo potete trovare. Lì, che vi fa l'occhiolino dietro la vetrata di un bancone, con la sua granella innocente e la sua tenera crema di nocciole, con il suo fragrante impasto all'anice, che non vede l'ora di finire pucciato nel vostro latte della colazione...
    Trovare la ricetta di questo piccolo capolavoro che sia marchigiana 100%(ok, basta con il campanilismo) è faccenda assai più ardua. 


    Non so' se sono stati i km che si sono messi di mezzo a rendermi questa ricerca un tantino complicata, il fatto è che dopo che mi sono messa in testa di proporre questo dolce per il contest "Le ricette regionali reinterpretate con i prodotti Rigoni", ho dato il via ad una serie di telefonate curiose... Innanzitutto, spiega alla persona dall'altra parte del telefono il motivo per cui avere questa ricetta è questione di vita o di morte. Seconda cosa, se la persona che hai chiamato non la sa, a sua volta chiamerà un altra persona a cui dovrà spiegare che ha bisogno di avere la ricetta del ciambellone perché è stata chiamata a sua volta perché  qualcun altro ne ha bisogno per un certo motivo. 
    E così via, per 10 telefonate: la mamma, che chiama la vicina, che chiama la cognata, che chiama l'amica che lavora in rosticceria, che chiama sua suocera... Non oso pensare al contenuto dell'ultima telefonata di questa buffa catena di Sant' Antonio... Comunque, abbiamo portato un risultato a casa! 
    Eccolo qua: (evviva!)

    CIAMBELLO' ALLA MARCHIGIANA

    300 g di farina per dolci
    80 g di zucchero semolato
    2 uova
    80 g di strutto (non trasalite, potete sostituirlo con altrettanto burro. Però....)
    30 ml di Mistrà (se non lo trovate va bene un qualsiasi liquore all'anice)
    scorza grattugiata di un limone
    1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia 
    1/2 bustina di lievito per dolci
    270 g (un barattolo) di Nocciolata Rigoni di Asiago
    latte
    granella di zucchero

    Preriscaldare il forno a 180 °C. Setacciare la farina in una ciotola capiente, unire in ordine lo zucchero, le uova, lo strutto sciolto, il Mistrà, la scorza del limone, l'estratto di vaniglia e per ultimo il lievito. Lavorare la pasta fino a che l'impasto risulti omogeneo. Foderare una placca con della carta da forno.Prelevare metà dell'impasto e stenderlo sulla carta da forno formando un ovale allungato dello spessore di circa 1 cm. Ricoprire l'impasto con la Nocciolata lasciando 2 cm di bordo tutto intorno. Coprire con l'altra metà dell'impasto e sigillare bene lungo i bordi. Se l'impasto fosse troppo molle, consiglio di lavorare almeno la metà superiore con ancora un po' di farina per facilitare la copertura. Spennellare il dolce con del latte e spargervi sopra granella di zucchero. Se vi piace una crosta ancora più croccante, prima di mettere la granella spolverate con un pochino di zucchero semolato. Infornare per circa 25 min.
    Non vi dico l'immensa gioia quando quasi allo scadere dei 25 minuti già si sentiva l'odore del ciambellone! Ho cominciato a girare per casa come un invasata urlando "E' lui! E' lui!!"
    E che vi devo dire.... Sono soddisfazioni!!


    Con questa ricetta partecipo al contest "Le ricette regionali reinterpretate con i prodotti Rigoni"!! 















    |


  2. 0 commenti:

    Posta un commento

    Grazie per essere passato! Lascia un commento anche tu!

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001