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  1. L'eleganza dell'insalata

    martedì 25 giugno 2013


    Immaginate di trovarvi a Parigi. È l'anno 1883, e state salendo su un treno. È una locomotiva blu con frecce d'oro sui fianchi che vi porterà in un folle viaggio attraverso il Vecchio Continente alla volta del lontano Oriente.


    La vostra cabina è confortevole come un lussuoso appartamento parigino, moquette, legni intarsiati, poltrone di velluto pregiato, splendide illuminazioni art nouveau, saponi profumati e asciugamani in lino. I vostri compagni di viaggio sono uomini facoltosi, donne di fascino e personaggi altolocati appartenenti alla decadente nobiltà orientale che amano circondarsi di lusso e comodità. Il vagone ristorante è un trionfo di tovaglie damascate, porcellane finissime e calici di cristallo, nella cucina i più abili chef francesi stanno preparando la vostra cena che verrà servita puntualissima da competenti e gentili camerieri. Qualcuno sorseggia champagne, altri degustano ricercati tè alle erbe o ciliegie all'acquavite, mentre in sottofondo suona il Lagunen-Walzer di Strauss. 
    Sì, siete sull'Orient Express.
    Questo treno fu uno dei simboli più illustri della Belle Epoque. Nelle sue carrozze sono nati romanzi, complotti, affari e amori. Agatha Christie intraprese questo viaggio diretta a Bagdad, e durante una tempesta di neve che bloccò il treno si immaginò una storia di omicidio a bordo da cui nacque il fortunato romanzo "Assassinio sull' Orient Express". Bram Stoker vi salì a bordo e osservando il paesaggio correre al di là del finestrino, meditò di scrivere "Dracula".



    Nel suo itinerario originale tocca le città simbolo del romanticismo, del fascino, del mistero. Parigi, Strasburgo, Monaco, Vienna, Budapest, Bucarest, e poi Istanbul. Purtroppo l'ultimo viaggio di questo leggendario treno è avvenuto nel 1962, quando io non ero ancora minimamente neanche nei pensieri dei miei genitori. Peccato, mi dico, perché mi sarebbe piaciuto sedermi in quelle comode poltrone (Trenitalia, questo è per voi...) e gustarmi un pasto itinerante degno di un grand hotel (Alitalia... questo invece è per voi...). Chissà che cosa ordinavano i passeggeri tra un bicchiere di vino pregiato e un crostino al caviale? Magari un insalata? Per non fare torto a nessuna delle città toccate dall'Orient Express e al fascino di queste carrozze ho cercato di immaginarmi questa insalata. Un'insalata che potesse evocare atmosfere da Belle Epoque, eleganti parigine, speziate, orientali, di terra dei Balcani... Ecco perché la scelta del formaggio, di inequivocabile provenienza francese, del pane al bacon, un omaggio al maiale che nei piatti bavaresi la fà da padrone, la melanzana regina di tutte le verdure nel bacino del mediterraneo e le spezie e la frutta secca, capolinea del nostro viaggio di sapori. Come sempre ringrazio le donne dell' mtc che ci mettono in moto il cervello e i fornelli! 


    INSALATA ORIENT EXPRESS

    per 2 persone

    1 cespo di insalata Salanova
    50 g di formaggio Bleu d'Auvergne
    30 g di uva sultanina
    30 g di mirtilli rossi disidratati
    40 g di albicocche disidratate
    1 cucchiaio di maionese
    1 cucchiaio di yogurt bianco naturale
    20 ml di succo di pompelmo rosa
    un pugno di bucce di melanzane tagliate sottili e fritte
    sale grosso
    1/2 cucchiaino di curry
    2 chiodi di garofano
    1 cucchiaino di semi di coriandolo
    1 fetta di pane al bacon

    PER IL PANE AL BACON

    380 g di farina 0 
    260 ml di latte
    15 g di burro
    1 dose di lievito secco
    100 g di bacon rosolato e spezzettato

    Per fare il pane al bacon ammetto di avere usato la macchina del pane. Se non l'avete, il procedimento è identico a quello per fare un pane classico con il dovuto riposo per la lievitazione.

    Una volta che avrete il vostro pane, preparate la vinaigrette mescolando in una ciotolina maionese yogurt e succo di pompelmo. Lasciate riposare. Nel frattempo prendete una fetta di pane al bacon e tostatela (forno o tostapane) tagliate a cubetti il formaggio, le albicocche e poi anche la fetta di pane. In un mortaio pestate insieme il sale grosso (non ho messo le quantità, confido nel vostro buon senso), i chiodi di garofano, il curry e i semi di coriandolo.
    Sistemate nel piatto di portata le foglie lavate e asciugate, unite il formaggio il pane e tutta la frutta, spolverate generosamente con le spezie e condite con la vinaigrette al pompelmo. Decorate con le bucce di melanzana.


    Con questa ricetta partecipo all' MTC di giugno!















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  2. 11 commenti:

    1. Barbara Palermo ha detto...

      Sarebbe veramente adatta ad essere servita sull'Orient Express, complimenti! Approfitto per unirmi ai tuoi lettori fissi, così da non perdermi le prossime realizzazioni! Grazie e buona giornata!

    2. Giorgia Marinelli ha detto...

      Ciao Barbara! Grazie a te per i complimenti, sono contenta che le mie "intenzioni" siano arrivate! Ricambio con piacere la visita! Un saluto!

    3. daniela ferri ha detto...

      Ma che spettacolo di insalata e che bel "post di accompagnamento" Giorgia! L'Orient Express fa sognare ancora adesso e l'insieme degli ingredienti richiama la magia del viaggio, proprio come tu volevi!
      Bellissimo piatto, grazie!
      Dani

    4. sara cesarini ha detto...

      Quanto mi piace il tuo blog gio !!le ricette e le tue storie sono veramente coinvolgenti! Un grande abbraccio

    5. Giorgia Marinelli ha detto...

      Grazie Daniela! il tema era davvero succulento, ha fatto "viaggare" la mia immaginazione! :)
      Saretta, ci provo con tutta me stessa! sono contenta che mi segui! Un grosso grosso bacio!

    6. Fa molto Agatha Christie :-) Bellissima idea per introdurre l'insalata!
      Ciao,
      Alessia

    7. ๓คקเ ha detto...

      Bellissima la ricetta, stupendo il post, una presentazione elegantissima!!!

    8. Mary Di Gioia ha detto...

      questa insalata è un'opera d'arte...complimenti...poi il tuo blog è favoloso ;)

    9. Giorgia Marinelli ha detto...

      Cara Mary... Non sarà troppo? :) Ti ringrazio!!

    10. una presentazione spettacolare...mi piace l'idea del oriente exspress...sai io vengo da una famiglia di ferrovieri...è il mio mezzo di trasporto preferito. per quanto riguarda l' insalata, devo dire che i colori dati dagli ingrediente da te usati sono qualcosa di sbalorditivo. Spesso all'eleganza non si abbinano i colori.(Armani su questo insegna), ma tu cuoco di paglia sei riuscito nell'impresa con un viaggio che va da lourds a costantinopoli. grazie mille

    11. Giorgia Marinelli ha detto...

      Merito anche tuo Leonardo, che hai intuito che dietro ad un'insalata poteva esserci molto di più! E' stata una sfida molto molto interessante e anche io sono rimasta meravigliata dal risultato! Non guarderò mai più l'insalata con gli stessi occhi! Grazie!

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