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  1. Mi sono fatta un regalo. 
    Non so' voi, ma io quando capito in libreria, passo ore intere tra gli scaffali dei libri di cucina, dondolando tra libri autorevoli e improbabili, tra raccolte omnie e monografie sul sedano rapa, soppesando ogni volume, cercando di immaginarmi insieme ad esso come se mi stessi provando un vestito: 
    "Mille ricette con il forno a legna"... Bello!(e mi metto a fantasticare), ma io non ce l'ho il forno a legna! 
    Poi mi imbatto in questo librone bianco bianco. 
    Il titolo rassicurante. "Il pranzo in famiglia" ovvero Cucinare a casa con Ferran Adrià. Ora, sapendo perfettamente di chi si parla, lo sfoglio un po' timorosa. La cucina molecolare davvero non fà per me!
    Devo averci pensato non più di 2 minuti e mezzo. Preeeendilo! mi ha detto una vocina dentro di me! 
    E infatti.
    Per spiegarvi un po' di che si tratta vi riporto l'introduzione del libro nella seconda di copertina:


    "Che cosa mangia ogni giorno il miglior cuoco del mondo? Il pranzo in famiglia è il primo ricettario per cucinare a casa di Ferran Adrià, chef del leggendario ristorante elBulli nella Spagna settentrionale. In questo volume egli ha raccolto per la prima volta le ricette con cui vengono preparati i piatti semplici gustosi e a buon mercato consumati quotidianamente dal personale del ristorante durante il cosiddetto "pranzo in famiglia", il momento di aggregazione più importante della giornata, prima dell'inzio del servizio ai tavoli. Il pranzo in famiglia è una guida passo passo per ideare, preparare e cucinare un menù completo ogni giorno in tutta semplicità, sotto la guida del migliore cuoco del mondo."

     Andando alla cassa con il librone stetto tra le braccia, non ho potuto fare a meno di scoppiare a ridere pensando alla frase "il primo ricettario per cucinare a casa di Ferran Adrià" e immaginarmi piombare a casa di Ferran Adrià per cucinargli i suoi stessi piatti... Ovviamente ero da sola, e non devo aver fatto una bella impressione al commesso.

    Per qualche giorno l'ho sfogliato e risfogliato pensando a quale ricetta provare per prima, per una cenetta per due (si perchè i furboni, hanno corredato ogni ricetta delle dosi giuste per 2, 6, 20, o 75 commesali, una roba geniale, no?), qualcosa di facile, ma non troppo facile, e se poi non esce bene? Pizza da asporto?
    Ieri finalmente ho preso coraggio e ne è uscito un piatto di cui andrò orgogliosa per sempre!



    AGNELLO CON SENAPE E MENTA

    ingredienti per due persone 

    700 g collo e spalla di agnello
    8 rametti menta fresca
    2 cucchiai olio di oliva
    1 cucchiaio senape in grani 
    1 cucchiaio salsa di soia 
    1 cucchiaio salsa worcestershire
    700 ml acqua

    Preriscaldare il forno a 180°C. Insaporire la carne tagliata a grossi pezzi con sale e pepe. Rosolare l'agnello in una padella capiente con un filo d'olio a fiamma vivace. Trasferirlo subito su una teglia, spalmare la carne di senape. Aggiungere la salsa di soia, la salsa worcestershire e l'acqua. Cospargete l'agnello con la metà della menta e sigillate la teglia con un foglio di alluminio. Infornate per 3 ore, voltando la carne di tanto in tanto sino a doratura e cottura completa. Alla fine tritare finemente la menta rimasta, cospargervi la carne e irrorarla con il fondo di cottura. 
    Non so' se dipenda dal mio forno, comunque alla fine la carne era veramente un burro (avete presente il tonno che si taglia con un grissino?) e aromaticissima, ma il fondo di cottura era un po' liquidino, quindi prima di versarlo sull' agnello, l'ho fatto ancora un po' ridurre sul fuoco. 
    Ricetta facilissima quanto lunghissima, ma vi assicuro che ne vale la pena!









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