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  1. Waterzooi Van Klippan

    domenica 14 ottobre 2012

    Ovvero, la Zuppa di pollo di Gent.



    Due anni fà, di marzo, abbiamo fatto una piccola fuga d'amore in Belgio, ed è stata un esperienza bellissima, di quelle totalmente improvvisate, avevamo soltanto un biglietto aereo, uno zaino e tanta voglia di scoprire posti nuovi. 

    La prima notte siamo capitati in un ecohostel-barca, simile a quelli di Amsterdam, su un canalone vicino al centro città, veramente originale e superconfortevole, da evitare però se soffrite di mal di mare..! 
    La mattina dopo, colazione obbligatoria al Caffè Mokabon, con abbuffata di waffle e un ottimo cappuccino, (per quanto io possa esercitarmi, non riuscirò mai mai a rifarli uguali... sigh!!)
    Sazi e soddisfatti, abbiamo girovagato per tutta la città (diciamo che a piedi ci si impiega circa una mezz'ora per attraversare il centro storico), in attesa di prendere un treno che ci avrebbe portato a Bruges, la vera meta della nostra vacanza. 
    Non mi dilungherò su quello che abbiamo visto, perchè anche se di piccole dimensioni Gent ha veramente moltissimo da offrire, posso solo consigliare a chi abbia in progetto di visitarla di consultare questa mappa, che a noi hanno regalato all'ostello, che è anche una guida un po' fuori dai soliti schemi (tra l'altro sullo stesso sito ci sono anche le mappe di altre città belghe tra cui Bruges)
    Poi sinceramente è passato un po' di tempo e siccome la vecchiaia comincia a farsi sentire, molte cose le ho dimenticate! Una delle cose che proprio non posso dimenticarmi è il pranzo "al sacco" di quella particolare giornata. 
    Avevamo purtroppo pochissimo tempo prima della partenza del treno, e così passando davanti ad una specie di supermercato/selfservice/rosticceria nella via dell'università, abbiamo deciso di entrare. Dopo un veloce giro perlustrativo (etichette zeppe di K e J, cibi ignoti...!)ci siamo fermati al banco. C'erano tre pentolini giganteschi di zuppa, un profumo da far risorgere i morti, e con quel frescolino fuori.... 
    "Zuppa! Zuppa!" ho detto. E zuppa sia. Fortunatamente, una delle tre dichiarava "chicken", così non è stato troppo tragico scegliere. 
    Con la nostra tazzona da asporto di zuppa fumante (immaginatevi un incrocio tra una tazza di polistirolo da cappuccino da asporto e un cilindro da popcorn large da cinema) ci siamo avviati verso il canale. 
    Sarò pazza ma ricordo quel momento, seduti su di uno scalino, con una discreta aria fredda sul viso, le mani ustionate dalla gavetta bollente, con estrema tenerezza, e il sapore celestiale di quella zuppa a colorare quell'attimo.


    Gent
    Gent

    Mi è successo di ripensare a questo viaggio in questi giorni (l'autunno mi rende stucchevolmente romantica) e così ho fatto un po' di ricerche per trovare tracce di questa zuppa, che poi ho scoperto essere tipica e originaria di Gent, motivo per il quale ho trovato sì, qualche ricetta in rete, ma tutte in fiammingo stretto e un po' con Google traslate, un po' con l'istinto, ieri sera è venuto fuori questo:



    ZUPPA DI POLLO DI GENT

    250 g petto di pollo
    150 g pancetta affumicata 
    200 g cavoletti di bruxelles
    2 carote
    2 coste di sedano
    1/3 porro
    1 cipolla piccola
    1/2 bicchiere birra chiara
    1/2 lt brodo di pollo
    3 cucchiai panna da cucina
    1 cucchiaio maizena
    1 uovo 
    burro
    timo
    prezzemolo

    Tagliare a metà i cavoletti, tritare le verdure non troppo finemente, soffriggere in una pentola con il burro, nel frattempo tagliare in cubetti di circa 2 cm il pollo e la pancetta. Unire la carne il timo e il prezzemolo e sfumare con la birra. Quando l'alcool è evaporato, coprire con il brodo di pollo e lasciare cucinare a fuoco basso per circa 1 ora. A 10 minuti dalla fine della cottura, unire la panna la maizena e l'uovo precedentemente sbattuto, mescolare velocemente. Servire caldissima.
    Ho provato a farne anche una versione "english" chiudendo la zuppa in un involucro di pasta matta con un foro al centro, che ho fatto cuocere in forno a 200 ˚C per 20 min.



    Bruges

    Bruges









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